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mercoledì 19 agosto 2015

Pertus di Romean: le fatiche di un uomo solitario

Era il 1526, i pascoli assolati della Ramats avevano chiesto acqua per tutta l'estate e finalmente si aveva una soluzione per portare acqua su questo arido versante.
L'acquedotto in legno che già ai tempi dei romani portava l'acqua era di difficile manutenzione e perdeva acqua e allora perché non scavare un tunnel per portare l'acqua da un versante all'altro della montagna?
Per fare questo venne ingaggiato il signor Colombano Romean, minatore originario di questi luoghi, che non deludette le aspettative dei committenti e dopo 8 anni di lavoro solitario a 2000m di quota consegnò la sua opera.
Non mancano leggende, racconti e supposizioni che raccontano come Romean scavò il  tunnel e quale fu il suo destino una volta finito il lavoro che costò ben caro al comune di Chiomonte.

Il tunnel, lungo 500m, si trova al di sotto dei Quattro Denti di Chiomonte e vi sono numerose vie di accesso.
Alcune sono:

- dalle Grange della Valle 1769m si reperisce un sentiero che si congiunge alla strada sterrata che porta alle Grange Clot di Brun 1905m. Da qui si prosegue prima in piano e poi salendo, andando sempre verso est, fino a giungere all'imbocco del tunnel. Da qui si può proseguire per raggiungere la cima dei Quattro denti di Chiomonte 2106m.

- dalle Grange della Valle 1769m si sale al Passo Clopaca 2800m e poi si prende il costone che con sali-scendi porta fino ai Quattro Denti. Da qui si può scendere sul lato della Val di Susa fino all'uscita del tunnel, oppure scendere sull'altro versante e reperire l'imbocco del tunnel a quota 2030m, poco più in alto delle Grande Thullie.

- Da Ramats o da Amburnet si prende il sentiero che sale alle Grange Pertusio e poi al tunnel.

domenica 21 giugno 2015

Lac Vert (o Lago Verde?)

Sabato 20 giugno, la vigilia del primo giorno d'estate, sono le 9 e un gruppetto di persone si ritrova davanti allo Chalet delle Guide, destinazione il Lago Verde.
Imbocchiamo in auto la Valle Stretta o Vallèe Etroite visto che siamo in Francia e parcheggiamo alla bergeria.
Attraversato il torrente prendiamo il sentiero che sale.
I bambini sono curiosi di tutto: fanno foto, chiedono spiegazioni, si guardano intorno.
Il torrente è pieno di tricotteri, che stupiscono sempre con i loro astucci, scorgiamo anche una trota oltre ai pescatori.
Il Thabor sullo sfondo è ancora
parzialmente innevato e il contrasto con i gigli e le orchidee fra i quali camminiamo sa di inizio estate.
Dopo i passaggi fra massi e alberi caduti scopriamo all'improvviso il verde smeraldino del lago, sempre stupefacente.
Torniamo dalla via classica, passando fra gli abitati di Serre d'Amon, d'Aval e delle Grange di Valle Stretta, per poi riprendere il sentiero sulla sinistra orografica dove sono stati installati in questi giorni i cartelli  che faranno di questo sentiero un nuovo percorso naturalistico (inaugurazione il 4 luglio).