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martedì 17 febbraio 2015

Forte Bramafam

Discesa dal Forte Bramafam
Il Forte Bramafam è un luogo ricco di suggestioni e spunti storici.
Qui pare vi fosse un castello signorile di epoca medioevale, poi fu eretto quel che vediamo oggi: una fortificazione a difesa dell'Italia da una eventuale invasione attraverso il tunnel ferroviario del Frejus. Siamo nella seconda metà dell'Ottocento, Italia e Francia non sono sempre amiche, per cui è meglio mettere le mani avanti.
Oggi il Forte è sede di un interessante museo aperto durante l'estate e d'inverno può essere meta di divertenti passeggiate con le ciaspole.
Si può salire dalla Fontana Giolitti o seguendo la strada del Vivier, in ogni caso si giunge al bivio Quattro Strade. La collina su cui sorge il forte si libera velocemente dalla neve a causa dell'ottima esposizione e questo fa sì che sulle sue pendici si trovino tracce di cervi, caprioli, lepri e a volte dei loro predatori: volpi e lupi.

giovedì 28 agosto 2014

Settembre...tempo di migrare, ma anche no!

Agosto volge al termine e iniziamo a guardare verso quelle tiepide giornate settembrine, quando le
Laghi della Gran Tempesta
Bric del Mezdì
ombre sono lunghe ed i colori si fanno caldi: rosso, giallo, arancio...
Clima perfetto per le escursioni, le vie ferrate della Valle di Susa, le giornate di arrampicata nelle palestre di roccia o sulle vie di media quota, magari ancora qualche scappata in alta montagna.
Ed ecco quindi il nostro programma di settembre pronto per essere
visualizzato e scaricato a questo indirizzo

sabato 26 luglio 2014

Spirito di squadra


Bardonecchia sta ospitando il ritiro della prima squadra della Sampdoria. Intorno a questo evento ruotano attività e tifosi e anche gruppi di piccoli calciatori.
Spirito di squadra
Proprio un gruppo di questi ci ha fatto compagnia in una bella escursione nel vallone della Rho e poi i più grandi fra i ragazzi si sono cimentati nell'arrampicata.
La cosa più bella è stata vedere come i ragazzi più grandi si siano premurati per aiutare i più piccoli: ecco il vero spirito di squadra!

martedì 22 luglio 2014

Arrampicare la storia: la combinazione De Albertis + Spigolo Rivero

La storia
Nel 1943, in periodo bellico, Michele Rivero sale alla cengia mediana della "MILITI" utilizzando l'attacco delle vie "Gervasutti di destra" e "di sinistra". Con un facile, ma lungo traverso, raggiunge la base dello spigolo che caratterizza la parete nel settore centrale.
Rivero e compagni lo superano tracciando un itinerario di alta difficoltà che ancora oggi è un piccolo capolavoro di intuizione e di logica.
Gli ultimi anni di guerra spazzano vite, volontà ed entusiasmi.
Bisogna aspettare gli anni '50 con la loro dirompente forza di rinascita, per vedere all'opera le nuove generazioni di arrampicatori sulla grande Parete dei Militi.
Nel 1951 Mario De Albertis attacca la parete in corrispondenza dello spigolo superato otto anni prima da Rivero tracciando una via con 2 lunghezze poco chiodabili di alta difficoltà.
Nasce una combinazione che diventa classica e molto ripetuta fino agli inizi degli anni '80, cui, purtroppo, fanno seguito l'oblio e l'abbandono.
Se ancora a metà anni '90 la presenza di spit può infastidire alcuni scalatori, oggi la situazione è completamente ribaltata.
Ci auguriamo che la richiodatura avvenuta nell'autunno 2013 possa ricollegare il presente alla storia e riportare gli arrampicatori su quei terreni dimenticati.

Via "De Albertis-Rivero"
Difficoltà: TD, 6b max (5c A0 obbl)
Dislivello: 350m
Via attrezzata con fix 10mm e chiodi.
De Albertis: soste attrezzate per la calata. 
Rivero: soste con due punti da unire.
Materiale: 2 corde da 50m, 12 rinvii, cordini per unire i punti di sosta, qualche fettuccia per allungare le protezioni, qualche friend medio-piccolo, casco.
Discesa
De Albertis: in doppia sulla via
Rivero: discesa a piedi seguendo gli ometti in direzione nord-ovest fino a raggiungere il sentiero GR 57/GR 5 che dal Col di Thures scende alle Grange di Valle Stretta (45 minuti circa).

mercoledì 16 luglio 2014

La via ferrata: questa sconosciuta


Da sempre l'uomo si è scontrato con la necessità di raggiungere luoghi a prima vista inaccessibili: scale, corde, gradini scavati nella roccia hanno permesso di raggiungere ripari sotto le rocce o vere e proprie grotte, pozzi e torrenti.Con la nascita dell'alpinismo ed il desiderio di raggiungere le cime sono nati percorsi attrezzati con scalini e corde o cavi: le prime vie ferrate.


Durante la Prima Guerra Mondiale, sul fronte orientale delle Alpi, le ferrate non vennero più create per fini ludici e turistici, ma per agevolare il passaggio delle truppe alpine. In misura minore lo stesso accadde durante la Seconda Guerra Mondiale sulle "nostre" Alpi Occidentali ed un esempio ne è la Ferrata degli Alpini sotto la Punta Charrà fra Bardonecchia e Beaulard.

Oggi abbiamo un'ampia scelta di percorsi di stampo classico, tipico delle ferrate dolomitiche, e di stampo più sportivo, come quelle francesi.
Da Bardonecchia si ha la possibilità di raggiungere facilmente sia le ferrate della Val di Susa che i numerosi percorsi di Briançonnais e Maurienne.


sabato 28 giugno 2014

Estate 2014: il ritorno!

Il blog è rimasto tristemente silenzioso durante la primavera. Adesso eccoci di nuovo qui, sperando di inserire tante foto delle nostre uscite e che i partecipanti ci scrivano le loro impressioni, sensazioni, critiche, ecc ecc.

lunedì 13 gennaio 2014

Scialpinismo di primavera?

Vi sembra una foto primaverile? E invece no! Questa è la salita alla Casse Blanche in questi giorni, ma da oggi dovrebbe tornare l'inverno... vedremo.
Da domani, probabilmente avremo ancora tanta farina negli occhi!
A presto!

lunedì 30 dicembre 2013

Le ultime racchettate dell'anno

Gli ultimi giorni dell'anno ci hanno fatto godere di meravigliose passeggiate in racchette da neve (o ciaspole... qualcuno le ha anche chiamate nespole... vedete un po' voi).

Grazie a tutti quelli che sono venuti in gita con noi!

Qui di seguito le fotografie scattate durante le nostre gite:
Il sentiero del Dahu
Pian del Colle selvaggio 

Presto le foto delle altre uscite.

venerdì 27 dicembre 2013

Vernet, Chaffaux, Moutte,... girovagando per borgate

La neve è arrivata, abbondante e bianca a sottolinerare lo spirito natalizio.

E allora quale momento migliore per passeggiare racchette ai piedi?

Oggi le nostre guide hanno accompagnato un simpatico gruppo per le assolate pendici della Melmise andando di borgata in borgata: neve, ombre di alberi e cuccioli di cani hanno allietato la giornata.

domenica 23 giugno 2013

E via, si riparte!!!

Finalmente l'estate, non solo per il calendario, ma anche per il sole che scalda e illumina le nostre giornate!
Noi abbiamo festeggiato la fine della primavera con una gita piovviginosa e nebbiosa al Colle Bercia e con pranzo alla Mautino e l'inizio dell'estate con una bella e soleggiata giornata al Colletto Verde con discesa nel bel vallone dei Mandarini.

Qui potrete vedere le foto scattate

Nella pagina dedicata al calendario troverete i prossimi appuntamenti.